A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

ai docenti e formatori

Torino, 31 maggio 2021

Buongiorno, carissimi allievi/e, docenti e formatori.

Oggi è la festa della visita di Maria a sua cugina Elisabetta. È l’incontro di due donne incinte, ma anche dei due bimbi che portano nel grembo: Maria madre di Gesù, il Cristo; Elisabetta madre di Giovanni, il Battista. È un festa di abbracci e di esultanza, di gioia e di meraviglia. Così lo racconta il Vangelo di Luca (cap. 1,vv. 39-45). Ci sono alcuni particolari del brano evangelico che sono molto interessanti e curiosi. Ne riprendo alcuni con un piccolo accenno.

39In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. 40Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. 41Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo 42ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! 43A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? 44Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. 45E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

La Madonna ha appena ricevuto dall’Angelo l’annuncio che sarà la madre di Gesù, il Figlio di Dio. L’Angelo si è allontanato. Lei decide di partire “in fretta” (v 39) e di andare dalla cugina Elisabetta: l’Angelo le ha rivelato che è incinta, al sesto mese, e lei è anziana e tutti pensavano fosse sterile. Maria è colei che soccorre e corre in aiuto. E porta con sé Gesù, in dono.

C’è grande sintonia tra i due cuginetti, Gesù e Giovanni, così come tra le due donne. I due bimbi esultano nel grembo, non si vedono, ma si sentono. E se ne accorgono anche le due mamme. Che cosa meravigliosa la vita, quale immenso dono abbiamo ricevuto. Prima ancora che ci sia la capacità della parola e del pensiero, ci sono l’affetto e la gioia. Gesù è ancora nel grembo di Maria e già effonde attorno a sé gioia ed esultanza. È la visita di Maria a sua cugina Elisabetta, ma è anche la visita di Gesù a suo cugino Giovanni. Allo stesso modo Gesù vuole fare visita a ciascuno di noi, è Dio che si fa vicino, che si prossimo.

Con questa ricorrenza si chiude il mese di maggio, che la tradizione popolare consacra al culto della Madonna. Non dimentichiamoci della Mamma del cielo. Consegno a voi ciò che don Bosco ha consegnato ai suoi giovani, per tenere stretta a sé la Madonna e tenersi stretti a lei:

  • 3 Ave Maria a chiusura del giorno: prima di addormentarti, nel silenzio del tuo cuore
  • il 24 di ogni mese, a ricordo di Maria Ausiliatrice e come affidamento a lei

Buona festa e buona settimana!

Don Claudio Belfiore

Direttore

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